CARA SINDACA, CARO SINDACO: lettera aperta degli studenti-giornalisti ai candidati

CARA SINDACA, CARO SINDACO: lettera aperta degli studenti-giornalisti ai candidati

Domenica anche a Reggio Emilia si svolgeranno le elezioni amministrative. Le ragazze e i ragazzi della redazione di “Pertini News” hanno deciso di affidare al web le loro riflessioni e richieste ai candidati a sindaco e a consigliere comunale.

Mi chiamo Reality e sono un ragazzo di 9 anni e frequento la quarta classe presso la scuola “Aldo Dall’Aglio”. Reggio nell’Emilia è una città bella e formidabile ma un po’ inquinata: uno dei problemi che devi riuscire a risolvere per noi. Qua si inquina tantissimo, alcuni buttano carta a terra, fanno graffiti sui muri e sui treni. Poi ci sono dei criminali da mettere in prigione: alcuni fanno finta di essere un lavoratore di una società e truffano gli altri; altri delinquenti rubano: un uomo ha rubato un iphone proprio davanti a me il 13-6-2018. Chiunque tu sia, quando sarai eletto avrai una bella presentazione e sarai da noi rispettato.

Cari candidati, sono Federico, ho 12 anni e frequento la seconda media della “Pertini”. Volevo parlarvi delle problematiche che “affliggono” Reggio Emilia. Il primo problema (che comunque accomuna un po’ tutte le città) sono la sporcizia e l’inquinamento: non riesco a non far caso a cose piccole come sigarette e delle gomme da masticare a terra, ma anche a cose grandi come fabbriche continuano ad emettere nuvole di fumo. Il secondo problema è che c’è troppo pericolo per quanto riguarda la ‘ndrangheta. Non ce la faccio più a vedere banche, fabbriche ed altre attività, e ovviamente persone, in pericolo a causa di questi criminali. Chiunque tu sia, quando sarai eletto cerca di affrontare queste questioni e non fidarti mai dei mafiosi.

Caro signor sindaco, sono uno studente di seconda media. Il mio nome è Mario S. e ho 12 anni. Le scrivo questa lettera per trattare di un argomento molto discusso riguardo le situazioni in cui si vive. Si tratta dell’ inquinamento atmosferico che l’uomo sta causando: da esso derivano i tumori polmonari che in questi ultimi anni rappresentano una delle principali cause di morte. L’uomo continua a ripetere che sta sbagliando ma nonostante ciò non fa nulla per migliorare e aiutare il mondo prima che sia troppo tardi. Magari ogni fumatore potrebbero moderarsi e cercare di smettere. Il messaggio che vorrei trasmetterli con questa lettera è che ognuno di noi deve far la sua parte, per quanto piccola o grande sia. Ma so bene che questo non dipende di lei ma da noi. Ma anche lei potrebbe dare il suo contributo magari diminuendo la costruzione di fabbriche. Non solo per il mondo, ma anche per la popolazione che, per colpa di sostanze inquinanti presenti nell’aria o negli ambienti malsani prendono vita le malattie come ad esempio il saturnismo: una pericolosa intossicazione cronica dovuto al piombo respirato sotto forma di fumo o vapori. Non dobbiamo stare a sperare che il mondo si salvi da solo ma agire per garantire in futuro uno stile di vita migliore rispetto a quello che si ha oggi. Riguardo alla nostra salute vi sono delle regole semplici da rispettare per garantire al nostro corpo l’igiene di cui ha bisogno: 1) respirare il più possibile aria pura, abituandoci a fare lunghe passeggiate in campagna, lontano dai centri cittadini; 2) rinnovare l’aria presente negli ambienti chiusi aprendo le finestre per garantire il continuo rifornimento di ossigeno; 3) dichiarare guerra al fumo per non distruggersi la salute a causa di questa inutile e dannosa abitudine.

Cari candidati, salve. Mi chiamo Giulia, ho 9 anni e mezzo, abito a Canali e frequento la quarta alla “Tassoni”. Vorrei che trovaste un modo per sconfiggere il bullismo nelle scuole, che regni il rispetto per tutti, soprattutto per i bambini più in difficoltà magari per chi è appena arrivato e non ha amici ed i bulli della scuola lo prendono in giro. Noi studenti ci impegneremo a rispettare i compagni, voi aiutateci.

Illustri candidati: sono Letizia, una ragazza di seconda media. Vi scrivo perché avrei dei desideri sul miglioramento della nostra città. Un problema che credo tutti i cittadini incontrano è il traffico che ogni giorno divora Reggio, inquinando ancora di più l’ambiente, il quale è già sotterrato da tutti i rifiuti che la gente getta per terra invece che negli appositi bidoni. Ovviamente non posso dire nulla sulla raccolta differenziata che è aumentata negli ultimi anni; però se si riuscisse a migliorare anche il problema dei rifiuti abbandonati, credo che Reggio possa diventare una città ancora più bella e visitabile di quanto non sia già. Inoltre sarebbe il caso di realizzare più piste ciclabili perché i cittadini si possano sentire più sicuri e quindi più incentivata nel fare un giro in bici: lo dico anche per esperienza personale. Ovviamente l’usare la bicicletta piuttosto che la macchina è già un altro passo avanti nel migliorare l’ambiente che ci circonda e che di conseguenza ha influenza sulla nostra salute. Un ultima cosa è l’occupazione nelle case di riposo e negli ospedali: avrebbero bisogno di rinforzi, di più personale professionale. Concludo ringraziandovi per l’attenzione e il vostro tempo; vi auguro una buona e utile elezione. Cordiali saluti.

CARI CANDIDATI, sono Alessia, una ragazzina di quarta elementare della scuola M.L.King. Avrei dei desideri per migliorare la nostra città. Vorrei che non si costruissero più palazzi, centri commerciali o edifici negli spazi verdi perché ormai scarseggiano di giorno in giorno, togliendo la casa a tanti animali e abbattendo molti alberi (che servirebbero per farci respirare).

Caro candidato, sono Martina della scuola Tassoni. Frequento la quarta. Vorrei chiederti di dimezzare la quantità di plastica presente nella città e di spingere la gente a buttare le sigarette e i rifiuti nei cassonetti e non a terra nella nostra città, per la salute di tutti i cittadini.

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Frafra

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