Luigi Garlando, quando il calcio diventa letteratura

Luigi Garlando, quando il calcio diventa letteratura

di Leonardo Simonelli

Luigi Garlando è un giornalista e scrittore per bambini.
Venerdì 23 agosto ha partecipato a Libraria 2019 che per l’undicesima volta si è tenuta ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia.

Libraria è un festival per piccoli lettori ricco di laboratori, iniziative e incontri con ospiti speciali.
Garlando ha spiegato che fino alla prima superiore non leggeva, ma un giorno il suo prof gli diede da leggere un libro per le vacanze e si appassionò talmente tanto a quel libro che decise che anche lui voleva iniziare a raccontare delle storie.
Il suo primo libro fu “La vita è una bomba” che parla di un ragazzino che abitava a Sarajevo durante la guerra civile della Jugoslavia.
Un giorno venne adottato da una famiglia di Milano e iniziò a giocare a calcio.
Garlando si fece raccontare questa storia da Boban che ai tempi era giocatore del Milan e da piccolo aveva vissuto a Sarajevo durante la guerra ed è da lì che prese lo spunto per il libro.
La sua fortunata serie “Gol” invece non volle iniziarla lui ma la casa editrice Piemme che quasi lo obbligò a scrivere. Fu un successo talmente grande che invece di finire al numero 50 continuò per molto tempo.
Per tutti quei ragazzi che amano il calcio i suoi libri sono consigliatissimi!

Frafra

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