La nascita di un sovrano: il Re Leone

La nascita di un sovrano: il Re Leone

di GIULIA PAGANO

Simba appena nato

Mufasa , il re delle Terre del Branco e Sarabi la regina, convocano tutti gli animali per celebrare la nascita del loro primogenito Simba. Poco dopo la cerimonia, Mufasa va a trovare suo fratello Scar, rimproverandolo di non essere venuto alla cerimonia, cosa fatta di proposito da Scar, poiché nato Simba, lui è stato scalzato dalla successione al trono.

Mesi dopo, Simba è cresciuto ed è diventato un leoncino curioso ed energico, affascinato dall’idea che diventerà il futuro sovrano. Mufasa lo accompagna per il regno, insegnandogli quali sono le responsabilità di un re. Poco dopo, Simba incontra suo zio Scar. Quest’ultimo si lascia sfuggire la notizia di un cimitero di elefanti oltre le Terre del Branco e Simba, incuriosito, decide di andarci insieme alla sua migliore amica Nala. Con un ingegnoso trucco, riescono a liberarsi di Zazu, il maggiordomo nonché consigliere di corte, e vanno al cimitero degli Elefanti, che si rivela un territorio occupato: infatti vengono attaccati da un branco di iene, guidati da Shenzi, la spietata femmina alfa. Mufasa, avvertito da Zazu che era riuscito ad accorgersi dell’assenza di Simba e Nala, riesce ad arrivare in tempo, salvando i due cuccioli e imponendo a Shenzi e al suo branco di tenersi alla larga da suo figlio. Mentre Zazu va ad accompagnare Nala a casa, Mufasa rimprovera Simba per l’accaduto, ma presto si riappacificano, con Mufasa dicendogli che “i grandi re del passato” veglieranno sempre su di lui dal cielo notturno.

Nottetempo, Scar entra nel territorio delle iene, rimproverandole di non essere riuscite ad uccidere i due cuccioli; tuttavia, propone la sua idea di spodestare Mufasa per creare un nuovo ordine nella savana in cui lui sarà il nuovo re e le iene potranno cacciare indiscriminatamente col suo benestare. Il giorno dopo, Scar porta Simba in una gola, dove gli dice che se vorrà rendere orgoglioso suo padre dovrà allenare il suo ruggito. Lasciato solo il nipote, Scar ordina alle iene di attaccare una mandria di gnu e mandarla alla gola dove si trova il leoncino. Gli gnu corrono impazziti contro Simba, e Scar riesce ad avvertire in tempo Mufasa. Quest’ultimo si precipita a salvare il figlio, riuscendo a salvarlo ma rimanendo intrappolato su una rupe. Disperato, Mufasa implora l’aiuto di Scar, ma questi lo scaraventa nel dirupo dove verrà travolto dagli gnu.

Simba, rimasto solo, deve imparare a sopravvivere e a prendere l’eredità del padre. Sul suo cammino incontrerà alcuni amici e anche l’amore.

Questo film mi ha trasmesso molte emozioni, soprattutto perchè era molto realistico. Consiglio a tutti di guardarlo.

Frafra

Frafra

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