8 Marzo, le donne che hanno cambiato la storia

8 Marzo, le donne che hanno cambiato la storia

di Arianna Adelfio

L’8 marzo è un giorno speciale per tutte le donne del mondo durante il quale si dovrebbero ricordare le conquiste raggiunte per poi continuare a lottare sempre verso nuovi traguardi. Ecco solo alcune delle donne che hanno cambiato la storia con le loro azioni e scoperte.

Rita Levi Montalcini: è stata neurologa e senatrice a vita italiana ma soprattutto ha ricevuto il premio Nobel per la medicina nel 1986. Negli anni ’50 le sue ricerche la portarono alla scoperta del fattore di accrescimento della fibra nervosa.


Maria Montessori: educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana nota al livello internazionale per il metodo educativo che prende il suo nome adottato in migliaia di scuole, è stata tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia.


Margherita Hack: astrofisica e divulgatrice scientifica italiana. Professore ordinario di astronomia all’università di Trieste. Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche e della Nasa.

Nilde Iotti: nasce a Reggio Emilia nel 1920. E’ stata una politica italiana, prima donna eletta presidente della Camera dei deputati per ben 3 legislature tra il 1979 e il 1992.


Fernanda Pivano: è stata un’importante traduttrice della letteratura statunitense, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.


Alda Merini: poetessa, aforista e scrittrice italiana.


Augusta Bassi: avvocato e personaggio italiano nota come uno dei più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne. In linea con il suo impegno per le cause femminili, diventa una delle socie fondatrici del telefono rosa.


Samantha Cristoforetti: aviatrice, ingegnere, astronauta militare italiana, prima donna italiana negli equipaggi nell’agenzia spaziale europea. Ha conseguito il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo: 199 giorni.


Matilde di Canossa: personaggio di assoluto primo piano in un’epoca in cui le donne erano considerate di rango inferiore arrivò a dominare tutti i territori a nord dello Stato Pontificio. Vissuta in un periodo (il Medioevo) di continue battaglie di intrighi e scomuniche, seppe dimostrare una forza straordinaria sopportando anche grandi umiliazioni e mostrando un’innata attitudine al comando. La sua fede nella chiesa di quel tempo le valse l’ammirazione e il profondo amore di tutti i suoi sudditi. Tutti ricordano l’incontro al castello tra Enrico IV e il papa Gregorio VII da lei organizzato.


Rosa Parks: simbolo del movimento dei diritti degli afroamericani, famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus ad un bianco ponendo l’accento sulla lotta per la discriminazione razziale.


Madre Teresa di Calcutta
: decise di vivere in povertà e dedicare la sua vita per aiutare i poveri e i bisognosi. Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo e le valse numerosi riconoscimenti tra cui il premio Nobel per la pace nel 1979.
Giovanna d’Arco: la pulzella d’Orleans, è tuttora l’eroina per eccellenza. Guidò vittoriosamente le armate francesi contro quelle inglesi. All’età di 13 anni iniziò ad udire “Voci celestiali” spesso accompagnate da bagliori e visioni dell’arcangelo Michele, di Santa Caterina e di Santa Margherita.

Tra le donne che ho descritto mi piacerebbe diventare è Margherita Hack, perchè come lei vorrei essere una scienziata. E voi care lettrici quale donna vorreste essere?

Frafra

Frafra

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