Quando non ci si può toccare, si può comunicare con gli occhi

Quando non ci si può toccare, si può comunicare con gli occhi

di Arianna Adelfio

Sono un’alunna di 5 elementare e sto studiando il corpo umano. Uno degli argomenti che mi ha colpito particolarmente è la vista.

In questi momenti dove i virologi  invitano a non toccarci, ho pensato quanto sia importante quello che riescono a trasmetterci gli occhi. E’ un momento dove non posso giocare con i miei amici ma attraverso una video chiamata posso vederli e trasmettere le mie emozioni e i miei pensieri. I nostri comportamenti stanno mutando senza che noi possiamo fermare questo processo e sappiamo che affliggerci ci porta solo infelicità e non risolve i problemi. La mamma mi dice sempre che gli occhi sono lo specchio dell’anima infatti quando lei è arrabbiata si capisce subito dallo sguardo. Infatti mi sono accorta che con gli occhi si possono dire tante cose:
UNO SGUARDO FULMINANTE: soprattutto per noi bambini lo sguardo di un genitore può rappresentare una minaccia, una punizione, un incoraggiamento o un’approvazione.
OCCHI NEGLI OCCHI: fissare dritto negli occhi chi ci sta di fronte senza mai distogliere lo sguardo, appare un atteggiamento di sfida oppure può mascherare la propria timidezza. Mi accordo che capita anche a me di fissare con lo sguardo mio padre ma mi rendo conto che è un gesto involontario e lui mi spiega che potrebbe essere un periodo della mia vita che si chiama preadolescenza e che dopo passa tutto (ALMENO LUI LO SPERA).
OCCHI SFUGGENTI: quando si è troppo arrabbiati, staccare lo sguardo ha lo stesso valore di un’offerta di pace. Ma evitare del tutto di rivolgere lo sguardo all’altro può essere interpretato come un segnale di disprezzo ma anche di profonda insicurezza e scarsa autostima.
LO SGUARDO ALL’ORIZZONTE: una persona che lancia uno sguardo lontano verso l’orizzonte vuole prendere le distanze dalla situazione in cui si trova e sta cercando di non essere troppo coinvolto come capita a me che quando mi accorgo che due amiche discutono mi dileguo. Mia mamma dice che lo facevo anche da piccola evidentemente è una mia caratteristica.
Io penso che anche uno sguardo sereno e positivo può migliorare il nostro stato d’animo attuale.

Per cui invito i miei lettori, in questo momento di non far mancare a nessuno la tenerezza e la sincerità del nostro sguardo.

Frafra

Frafra

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