The legend of Zelda, un gioco che è pura avventura

The legend of Zelda, un gioco che è pura avventura

di Sebastiano Simonazzi

Questo capitolo della storica saga videoludica di The legend of Zelda si potrebbe definire un capolavoro nel campo dei videogiochi, firmato Nintendo questo vasto open world (in parole semplici presenta una mappa di gioco veramente enorme) tiene testa ai videogiochi odierni sebbene sia uscito tre anni fa presentando una grafica e una logica stupenda.

Si differenzia dagli altri titoli della saga per l’innovazione e la libertà di gioco che ti spinge ad accendere la console e giocare soltanto per scalare una montagna e vedere che cosa c’è sopra, ovviamente questo ti potrebbe spingere a tralasciare in secondo piano la trama principale cosa che invece non poteva accadere negli scorsi capitoli della serie ma questo non ci impedisce di goderci pienamente il gioco, il gioco è molto rilassante ambientandosi tra montagne, laghi valli, boschi, mari… tutto ciò nella immensa mappa di Hirule, il luogo delle vicende del gioco.

La trama è molto ampia e ora cercherò di farvene un breve riassunto: da moltissimi anni un flagello conosciuto come Calamità Ganon si abbatte su Hirule e ogni volta una principessa di origine divina e un prode spadaccino scelto dalla spada che esorcizza il male (una leggendaria spada magica) la scacciano l’ennesima volta che Ganon torna alla carica si decide di farsi aiutare dagli Sheikhan, un progredito popolo che fabbrica un esercito di automi chiamati guardiani e quattro giganteschi robot: i colossi sacri, una volta sconfitto Ganon riattacca dopo cento anni e decide di impossessarsi dei guardiani e dei colossi, uccidendone i piloti. La principessa e il cavaliere di turno: Zelda e Link in cui vi calerete partono all’ attacco ma la principessa in cui non si sono ancora risvegliati i poteri divini non può fare niente ed viene affidata nelle mani di Link che la deve proteggere e insieme cercano di mettersi in salvo.

Link combatte fino allo stremo delle forze fino a dovere essere protetto lui stesso da Zelda che dopo aver risvegliato in un secondo momento i suoi poteri torna al castello a rinchiudere Ganon al castello sigilla Link nel sacrario della rinascita insieme a uno strumento che li sarà utile nella sua avventura.

Al nostro risveglio ci troviamo senza ricordi ma che potremo ottenere visitando appositi luoghi.

Per sconfiggere Ganon avremo bisogno dell’ aiuto dei colossi sacri e della spada che esorcizza il male anche se sono scelte del tutto soggettive visto che il gioco ci permette di sconfiggere il boss finale immediatamente ma ciò e praticamente impossibile visto che lo scontro sarà difficilissimo.

Insomma, oltre a essere un bellissimo gioco ci fa usare molto la fantasia e l’astuzia che ci serviranno per sconfiggere accampamenti di piccoli mostri ma potremo anche visitare villaggi dove parleremo con personaggi che ci venderanno oggetti o converseranno con noi ricordandosi addirittura se abbiamo già parlato con l’oro. Questo gioco acclamato dalla critica ci presenta anche molti stimoli oltre ad essere molto bello, purtroppo costa intorno ai 60 euro ma li vale tutti perciò vi consiglio di acquistarlo e vi garantisco che vi divertirete moltissimo.

Frafra

Frafra

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