Con il progetto “Siamo STATI noi” la geografia diventa creativa

Con il progetto “Siamo STATI noi”  la geografia diventa creativa

dai ragazzi delle classi 3F e 3H

Ecco un progetto di geografia originale e creativo realizzato dai ragazzi di terza della Pertini 1. La richiesta era quella di inventare uno stato collocato in Europa, facendosi ispirare da quello che avevano studiato, indicandone le caratteristiche, disegnando la cartina e a volte la bandiera. Ecco quello che hanno realizzato.

Gli Stati della ex 2F oggi 3F

Biring, capitale Tiso, è una grande isola circondata da piccoli arcipelaghi tra il mare del Nord e quello di Norvegia. Località famose sono: la baia Crub (centro specie protette) e il ghiacciaio Icescrub. L’isola ha preso il nome dal capitano Sir Biring che l’ha scoperta.

Fiorinzia è caratterizzata dal grande lago Mirkho che è esattamente al centro dell’isola che a sua volta sorge nel mezzo del Mediterraneo. Grande produttrice di liquerizia, Fiorinzia ha anche grandi campi di lavanda e cotone, le sue architetture, tra stile europeo e moresco, sono patrimonio dell’Unesco e attirano turisti che apprezzano anche il mare e il clima secco.

L’isola di Calica, capitale Valente, è una repubblica parlamentare e deve il suo nome al marinaio Andreas Calla, il primo ad approdare sulle sue coste, dopo avere sfidato le forti correnti e i venti gelidi che avevano fatto desistere molti altri. Andreas Calla non era un uomo coraggioso ma un pescatore povero e disperato che cercava una zona di pesca a qualunque costo e arrivò sull’isola per caso. Era l’anno 1680. Nel 2005 Calica è entrata nell’Unione Europea. Piatto tipico su tutta l’isola è il merluzzo con formaggio fuso, sugo di cipolle e burro.

Ferdogna, a 107 km dalla costa francese, è uno stato pianeggiante, retto da una monarchia nata nel 1998. A differenza dell’Italia, Ferdogna non ha conosciuto la crisi del 2008 e non ha messo in discussione i servizi. La sua economia è centrata sull’estrazione del ferro: una grande produzione per un piccolo stato. New World of Fisch è una fantastica isola a forma di pesce tra il Regno Unito e la Danimarca. Tutti i piatti tipici sono a base di pesce perché mare e fiumi letteralmente traboccano di pesci. E’ abitata da pescatori e contadini inglesi e danesi, perché ha anche tre vaste pianure molto fertili, mentre le alture sono solo nell’estremità che viene chiamata coda del pesce. E’ uno stato indipendente, una repubblica parlamentare entrata nell’UE nel 2002, l’anno in cui è stato introdotto l’euro.

Gallegna è una piccola isola scelta dall’imperatore italo-portoghese Gallegaro che lì morì. Il prosciutto di Gallegna è famoso, non ci sono altri prodotti tipici ma, sorgendo a fianco della regione portoghese dell’Algarve, ha un clima ideale e un paesaggio piacevole.

Gotland tra il Mar di Norvegia e il Mar Baltico, è una repubblica, con capitale Kotra. La moneta è l’euro, ha un PIL alto e un’ottima posizione ISU (42°). L’isola è stata scoperta nell’856 D.C. dai vichinghi, poi nel 1560 fu attraversata da guerre di religione, ha inoltre dato i natali a due grandi illuministi: Arhem Denire e Arvaika Kami. Quando iniziò la persecuzione degli ebrei, alla fine degli anni ’30, l’isola ne accolse moltissimi salvandoli e ancora oggi è un’isola accogliente. E’ ancora selvaggia, popolata da orsi, volpi, conigli e cervi, ma è anche ricca di giacimenti di gas e petrolio. Nel 2004 è salito al potere il presidente Damir che ha dato un grande impulso all’accoglienza, incentivando così non solo il turismo ma anche lo sviluppo economico.

Gromasti è nel Mar Ionio, sotto la Puglia con una popolazione di 7.683.942 abitanti e una densità di 203 abitanti per km quadrato. L’isola è chiamata “la casa dei monaci” perché contiene 52 monasteri e ha 32 basiliche per ognuna delle sue 32 città. L’isola è famosa per le sue architetture barocche ed è visitata ogni anno da milioni di turisti ma è famosa anche per il vino e l’esportazione di lana di altissima qualità.

Gstil, capitale Capares, non è solo uno stato ma un arcipelago del Mar Baltico, tra Svezia e Finlandia. L’isola più grande e importante è Sahl, capo dello Stato è il presidente Coblo. Il piccolo arcipelago è molto popolato e l’economia si basa su piccole aziende a carattere famigliare. Piatti tipici sono: casem (pasta con formaggio e trota), meca (pesce ripieno di zucchine), sempre innaffiati dalla famosa birra Sugiot.

Legolandia, capitale Lego, è il più grosso hub che si conosca nell’oceano Atlantico, è circondata da una quantità incredibile di porti e aeroporti, che collegano le due isole minori alla più grande, dove oltre alla lingua locale si parla italiano. Non è chiaro se Legolandia sia la più grande produttrice dei geniali mattoncini o un parco tematico, probabilmente è entrambi e la bandiera è il logo della Lego.

Litinesia è un’isola piovosa vicino alle isole Shetland, a nord est della Scozia. E’ una repubblica parlamentare con capitale Tirbineto. Litinesia fu scoperta e conquistata dagli inglesi nel 1211, all’inizio era solo un porto per le navi commerciali. Nel 1893 si staccò dall’Inghilterra e divenne uno stato indipendente e oggi è l’isola ideale per le vacanze estive.

Lussicos è un’Unione di stati che prima erano in guerra continuamente ed è una monarchia parlamentare. L’Unione Lussicos è nata nel 1567 ed è collocata sotto la Sierra Nevada.

Madlalbaros, capitale Regtro, è un arcipelago e per accedervi bisogna essere vaccinati ma si può guidare la macchia a 14 anni. La numerosa popolazione è dotta e intelligente, così ridistribuisce la ricchezza tra tutti i cittadini, promuovendo l’uguaglianza e la solidarietà. Madlalbaros è stata spesso invasa per le sue ricchezze minerarie ed è stata governata da diversi importanti principi e imperatori europei ma nell’arcipelago si parla il tedesco, la lingua portata nell’arcipelago da Ludwig II di Baviera.

Nel Mibiland, capitale Sennhia, si parla il mibilanda. Gli inverni sono molto freddi, quindi le coltivazioni avvengono in serra. Nelle estati, che sono miti, arrivano molti turisti per visitare il famoso castello degli innamorati, inoltre il 28 agosto “nella mattina cala la sera e la sera diventa mattina e nella sera, che sarebbe mattina, il tempo è caldo, quindi solo per questo giorno è aperta una piscina per turisti.”

Nazional City è una grande isola montuosa a nord e affiancata da un’isola più piccola. Tra penisola Iberica e Marocco, Nazional City condivide con le Canarie, posizione e clima ma è indipendente.

Sari è una grande isola tra la penisola Iberica e l’Africa, si dice che debba il suo nome a Cristoforo Colombo, che la chiamò così in memoria di un compagno di viaggio morto. Oggi è una Federazione di stati che è entrata nell’UE nel 2003 e utilizza come moneta l’euro dal 2004, la capitale è Diracomba. Sari ha grandi pianure e molte città, alcune storicamente importanti, altre sono centri industriali, quelle multiculturali sono molto vivaci.

Scolpia è un’isola sotto la Sicilia, a fianco di Malta. Deve il suo nome al periodo rinascimentale, quando è diventata famosa per la sua roccia facile da scolpire, ancora oggi molti scultori vivono sull’isola e attirano turisti curiosi.

A 143 km dalla costa danese, si trova Tambojan, capitale Bononano. L’isola è emersa nel 1678. Dal 1815 si chiama Tambojan, in onore del primo presidente Fidel Tamboyan, originario della Spagna. Nell’isola si praticano molte religioni, infatti, ha una popolazione di varia origine per questo si parlano, oltre al tambojano, diverse lingue europee. Dal 1992 è membro dell’Ue.

A Trimo, capitale Mujerda, si parla trimusci e inglese, nonostante sia tra Francia e Spagna, esattamente nell’oceano Atlantico. Trimo deve il suo nome a Guilet Trimer, il cardinale francese che, durante la rivoluzione contro il Re Sole e la regina Antonietta, riuscì a radunare persone come lui che volevano fondare uno stato indipendente. La guerra durò due anni, dal 1792 al 1795 e ci furono guerre anche contro i baschi. Vinsero i trimesi e i baschi dovettero spostarsi a ovest. Nel 1810 Trimo è diventato una repubblica, nel 2000 ha chiesto di entrare nell’Ue, richiesta accolta nel 2001.

Trivelland è un’isola tra Italia e Grecia, con un’economia simile a quella della Croazia e una forte immigrazione albanese. Gli abitanti si nutrono principalmente di pesce e il piatto tipico, che unisce pesce e spaghetti allo scoglio, è il bruscone. La capitale è Litra, ma il pesce proviene principalmente da Sata. Trivelland non appartiene all’UE, è uno stato democratico e il parlamento ha sede a Matal.

L’isola di Uolyta è nel Golfo del Leone. La capitale è Uiky, la popolazione comprende spagnoli e francesi ma si parla l’ualese. L’isola, molti non lo sanno, è nata da un terremoto che ha provocato una frattura con la terraferma e ha dato all’isola l’aspetto attuale. A Uolyta, francesi e spagnoli si sono affrontati per anni con sanguinose guerre per avere il controllo politico e militare dell’isola. Nel 1910 gli abitanti si ribellarono a quella continua violenza e il 15 marzo 1910 dichiararono l’indipendenza e la pace.

Probabilmente lo stesso sisma, o un altro precedente, ha dato vita a Kiklos, capitale Kulca, nel Mediterraneo, molto vicino alla costa spagnola, per questo la lingua ufficiale è lo spagnolo. Inizialmente Kiklos non era un’isola ma il terremoto provocò una frattura nella crosta terrestre e lo sprofondare di una parte del territorio che la legava alla penisola Iberica la rese isola.

L’isola Johaquine ha una storia particolare: Johaquine III, un principe marocchino, venne esortato a cercare nuovi possedimenti lontano dall’Africa. Nel 1746 partì verso l’Inghilterra ma una tempesta lo fece approdare su quest’isola vicino alle Aran. Sull’isola s’innamorò di una ragazza e poiché era un forestiero, quindi considerato sacro, la popolazione lo incoronò come proprio Re. Nella seconda guerra mondiale l’isola fu utilizzata come rifugio dai francesi, invece negli anni ’60 divenne meta di giovani hippy (che alternavano l’isola di Johaquine con l’isola di Wight). Nel 1976 l’isola fu invasa dagli irlandesi e si crearono forti tensioni, ancora oggi l’isola è sotto il protettorato inglese.

Keyu, capitale Baldir, è un’isola nel Mediterraneo, vicino al golfo del Leone e non lontana dalla Spagna. E’ stata scoperta per caso da una caravella, partita per esplorare l’America e finita sull’isola a causa di una tempesta. I membri dell’equipaggio furono i primi a vedere il grande vulcano che chiamarono Kenya, da cui il nome Keyu.

Kotlaz, capitale Kveine, è una grande isola ventosa che sorge a fianco della Francia e del Regno Unito tra La Manica e l’oceano Atlantico. Entrata nell’Ue con problemi economici ha conosciuto un grande sviluppo di tecnologie che vende in tutto il mondo.

L’isola di Wuakanda, capitale Waki è sotto Marsiglia e ha sempre lottato per la sua indipendenza anche contro gli italiani. Al centro c’è una montagna imponente e ipnotica che continua lentamente ad alzarsi. I turisti affollano l’isola e la capitale, che è proprio sulla cima della montagna, per assistere a questo incomprensibile fenomeno.

Esiste anche Wakanda, facile confondersi ma la capitale è Nakeers, anche lei ha un monte ma che raggiunge solo i 3500 metri. Interessanti il grande Lago del Bottino e il fiume Stilast. Wakanda è divisa in tre grandi macroregioni e si trova nell’oceano Atlantico, è famosa per Aus, il suo piatto tipico e la birra Neves.

I lavori della ex 2H attuale 3H

L’isola vulcanica di Ajtam si trova a nord ovest dell’Islanda ed è una monarchia costituzionale. Abitata un tempo dai vichinghi, fu disabitata a lungo ma, tra le tante spedizioni italiane in queste zone, un gruppo si perse e per caso arrivò su quest’isola. Poiché il capo spedizione (poi diventato monarca) era originario di una città italiana, chiamata Reggio Emilia, ancora oggi nell’isola si parla il dialetto reggiano, che è la lingua ufficiale.

Aloiv, al confine tra Francia e Spagna, non ha una capitale ma si usa indicare l’unico lago che c’è come località più importante. Aloiv ha la forma di un cuore ed è divisa in due grandi regioni: Recuo e Velo. Le monete sono rosse e hanno inciso al centro un cuore. Ovunque si consumano prevalentemente alimenti rossi che siano frutti, verdure o carne. I turisti raggiungono Aloiv soprattutto in primavera per godere, con tutti i sensi, lo spettacolo dei vasti campi di fiori rossi che sbocciano. Si narra che questo particolarissimo stato sia diventato famoso tra gli innamorati, anche se il grande fiume che divide le due regioni, identiche per dimensioni, a volte porta gli innamorati a dividersi. Festa nazionale è il 15 giugno, perché è un giorno al centro dell’anno.

Aral, tra Norvegia e Islanda, è una repubblica che ha aderito all’UE, la capitale è Pimk. L’economia di Aral si basa su turismo, pesca e industria navale. Paese tranquillo, tutti ricordano la strage prodotta dall’eruzione del vulcano Tibal, che fece 1000 morti a Lietich.

Balands Chug si trova nel Mediterraneo, esattamente sotto l’Italia, con capitale Trappattoni. E’ una monarchia costituzionale, isola bellissima è stata dichiarata recentemente dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Beelplands è un isolotto nei pressi del Portogallo, con capitale Ovolitch (600 abitanti). Strana isola che presenta coste montagnose e inospitali, mentre all’interno nasconde una vasta pianura, esplorata nel 2006 dal pescatore Beep che si è proclamato Re nel 2008, istaurando una monarchia assoluta. Beep si è fatto costruire un castello – fortezza quando l’isola aveva solo 100 abitanti, molti dei quali suoi parenti. Da quando si è scoperto che sull’isola si trovano giacimenti d’oro, grazie alla vita agiata, la popolazione è in continuo aumento.

Bislacco si estende nel territorio polacco al confine con la Germania. I bislacchesi un tempo erano molto religiosi. Politeisti, pregavano continuamente e temevano in particolare i fulmini che interpretavano come la furia degli Dei, fino a quando non hanno scoperto che erano fenomeni metereologici.

Biuky, situata tra Svezia e Finlandia, con capitale Chetto, è una repubblica parlamentare, anticamente abitata dai Finni, poi dominata dalla Svezia. Nel tempo ha sempre mantenuto le due lingue e nel 1995 ha aderito all’UE. Piatto tipico è lo zuppotto (zuppa di patate e cereali).

Bocconcini è nell’oceano Atlantico, tra Spagna e Francia, con capitale Candela che è stata fondata da Foggiani e ancora oggi la lingua ufficiale è il dialetto di Foggia. Non solo: hanno dato i nomi di località pugliesi a paesi e città e anche il cibo è tipico foggiano. L’isola è al centro della corrente del Golfo che permette alle coste di avere una vegetazione da macchia mediterranea, dunque l’agricoltura che si è sviluppata è assolutamente simile a quella delle più fertili pianure pugliesi.

Calabrino, fino al 1974, era un’isola deserta, quando un ventisettenne calabrese la sorvolò e ne apprezzò la bellezza. Tornato parlò con i suoi amici del paese e la voce si sparse per tutta la Calabria, così iniziò la migrazione verso l’isola che fu chiamata Calabrino e, per renderla abitabile con infrastrutture e case, ben presto ci fu lavoro per tutti gli italiani del sud ma per paura che i paesi si svuotassero, il governo italiano ne richiamò alcuni nei paesi d’origine con offerte di lavoro.

Icene, capitale Cymblic, tra Irlanda e Regno Unito, ha un clima mite grazie alla corrente del Golfo. E’ famosa in tutta l’Europa del nord per il suo piatto tipico: i bruschettis, pane con sopra una sottiletta di formaggio, salsicce e cipolle. Questa specialità si trova ovunque, ci sono anche bancarelle che la vendono in tutta la capitale.

A Icelie, repubblica tra il Regno Unito e l’Irlanda, piove spesso ma il clima è mite, perché influenzato dalla corrente del Golfo. Anche qui il piatto tipico sono le bruschettes che però si cucinano al forno, a seguire si serve una particolare gelatina di frutta, i gusti più venduti sono lamponi e more.

Chuggy, isola vicino all’Inghilterra, è una repubblica parlamentare con capitale Inch, ha un clima atlantico, venti forti e costanti, piogge non troppo abbondanti e distribuite equamente nelle stagioni. Ha inverni freddi ed estati miti. Nel cinquecento fu al centro di guerre di religione, prima monarchia assoluta, con Luigi Chuggy divenne finalmente una repubblica parlamentare.

A Flavandria, nel Mediterraneo con capitale Fostro, parlano Jackese e guida del paese è il dittatore Flaviano. I Jackesi sono un popolo indomito che ha sempre difeso la propria indipendenza e, durante le due guerre mondiali, Flavandria è stata un approdo essenziale per gli alleati che poi sono sbarcati in Sicilia. Non accettano l’euro e non hanno aderito all’UE.

Iadaland, capitale Iadaioda, ha clima oceanico. E’ una monarchia costituzionale, ha grandi montagne e una notevole densità demografica da quando si è scoperto che è un territorio ricco di diamanti. Levisa è un’appendice estrema del Portogallo, capitale Casciolino. Deve il suo nome a John Levisa, il generale che ha guidato il paese da quando, con una guerra, si è separato dal Portogallo.

My Billine è uno strano stato nel cuore dell’Europa del nord, totalmente pianeggiante, molto fertile e sempre soleggiato ma, quando piove, è sempre per due o tre giorni di seguito ed è a rischio alluvioni. Fondato nel 1891, è una monarchia; inizialmente era retta dal Re Salmone, poi ucciso dalla moglie nel 1899 con una spada conficcata nel cuore. La storia di questa monarchia è troppo complessa e tragica perché si possa riassumere brevemente.

Nell’isola di Narhi, capitale Istol, parlano il cretone e come moneta hanno il dollaro narhi. Sono sempre stati neutrali in tutte le guerre e hanno uno dei tassi di fertilità più alti d’Europa: quattro figli per donna.

L’isoletta di New London è situata nel Mar Celtico. E’ un piccolo stato, fondato nel 2018, vive di turismo e la capitale Malik è già diventata patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2019.

Oiba, capitale Inipana, è affacciata sul Mediterraneo tra Francia e Italia, è stata fondata da un italiano poi acclamato Re, che ha scelto, come lingua ufficiale, proprio l’italiano, anche se Oiba sorge in territorio un tempo francese.

Omoc, appendice della Norvegia, è formato da quattro regioni. Da sempre punto strategico per il commercio nei mari del nord, è stato a lungo conteso dagli stati vicini con lunghe guerre ma è riuscito sempre a liberarsi.

Pavinci, tra il Regno Unito e la Norvegia, è una monarchia parlamentare divisa in tre macroregioni storiche e geografiche: a nord il Lar, al centro il Jenny, al sud il Gior. Capitale è Pav. Nel 1994 il Pavinci è entrato nell’Unione Europea, ma ha scelto di non adottare l’euro, mantenendo la moneta nazionale: la caramel. Come tutti gli stati, ha conosciuto molte guerre e anche una scissione, parte della popolazione, infatti, ha lasciato Pavinci perché non era d’accordo sul nuovo nome e non voleva diventare paviana, preoccupata di perdere la propria antica identità.

Piantek, nato ufficialmente come stato autonomo nel 1898, è sicuramente un luogo dove vivere è facile: è, infatti, una grande pianura fertile e coltivata soprattutto a sud, nell’oceano di fronte alla costa africana. Vi si parla italiano ma il piatto tipico è il sushi. Piantek è sempre soleggiato e gli abitanti sono abituati a bagni frequenti nei pozzi per rinfrescarsi. Nel 1980 è scoppiata una guerra tra italiani e africani che la abitano, la guerra è finita nel 2006 ma non si sa chi l’abbia vinta, così non si mette in discussione la pace e c’è incertezza ma non risentimento.

RainboW SIX è una repubblica parlamentare, ha mille mega dappertutto, è una colonia italiana e naturalmente l’occupazione principale riguarda gamer o stremer.

Shephy è una Repubblica che ha aderito all’UE e si trova nel mare del Nord tra la Danimarca e il Regno Unito. Se il settore primario, con le estrazioni, è importante e il secondario conta industrie chimiche e tessili tra le più avanzate del mondo, s’investono energie sul settore terziario che ruota intorno al turismo, così sulle spiagge si registrano corsi di surf, nuoto e barca a vela. Si presta molta attenzione alla sicurezza, per questo sono stati rafforzati polizia, vigili del fuoco e pronto soccorso. Inizialmente colonia inglese, utilizzata come sito strategico, Shephy non è mai stata invasa o coinvolta in guerre e ha ottenuto l’indipendenza nel 1925, sembrerebbe in modo pacifico ma in realtà c’è stato un aspro scontro nelle vicinanze di Londra che non è mai menzionato.

Sladidas è una penisola che si allunga dalla Spagna verso il Marocco, con capitale Chucing e deve il suo nome alla figlia del Re.

Trikru è sopra la Norvegia, fa parte dell’UE e la capitale è Skaikru. L’isola è nata dalla frattura prodotta da un terremoto: studi geologici hanno dimostrato che era parte della Norvegia. E’ una monarchia costituzionale e in tutto il territorio si coltivano, solo nelle serre, prodotti mediterranei. Si può riassumere Trikru nei suoi simboli: tavole da surf, stoffe viola (come la loro bandiera), serre, alici, renne ma anche wuster ripieni di pomodori e cipolla, il loro piatto tipico.

Wonder è nel cuore dell’Europa, tra Germania e Benelux, con capitale Wonderburg, sorge in quello che un tempo è stato territorio tedesco. E’ uno stato democratico, nato dopo la seconda guerra mondiale, staccandosi dalla Germania.

Frafra

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