Poesie ispirate al poeta turco Nazim Hikmet

Poesie ispirate al poeta turco Nazim Hikmet

dai ragazzi di 1I dell’Istituto Pertini 1

Partendo dalla lettura e dall’analisi della poesia “Lettera al figlio” del poeta turco Nazim Hikmet i ragazzi della 1I della Pertini hanno composto queste poesie dedicandole a persone amate o all’uomo in generale.

A mio padre

Non vivere su questa Terra come 

Un padrone

O come un imperatore

Che comanda con un bastone

Vivi in questo mondo come se 

Fosse una pietra preziosa

All’aspetto meravigliosa

Molto lussuosa

Senti la tristezza del

tronco che si spezza

Dei ghiacciai che 

Si sciolgono

E tutti che piangono

Che tutti i beni terrestri 

Ti diano lunga vita

Che la gioia 

Ti dia lunga vita

Ma prima di tutto che la natura

Ti dia lunga vita

Lorenzo Scatolin

Letizia Debbi

AI MIEI COETANEI

Non vivere su questa terra come
uno che non trova
felicità in questa vita


Vivi in questo mondo
come se non avessi una
seconda possibilità


Senti la tristezza che
ti affligge e trasformala
in felicità


che tutti i beni terrestri
possano aiutarti
a vedere il positivo
nel mondo


Francesco Pergolizzi

Poesia a mia nonna
Non vivere su questa Terra come sua schiava, ma come sua
padrona non crederti vecchia che sei giovane
abbi fiducia in te stessa e pensa domani è un altro giorno.
Vivi in questo mondo come se fosse l’ultimo giorno,
non preoccuparti non lamentarti anche se questo è il mondo,
tu vivilo e vivilo in libertà senza pensare a niente,
fai solo le cose che ti piacciono e vivi in pace.
Senti la gioia di stare al mondo, tu hai amato le persone e le
persone ameranno te come è giusto che sia,
tu hai fatto tanto per gli altri. E ora devi fare qualcosa anche per
te nonna .
Che tutti i beni terrestri ti diano piene le mani di gioia, perché tu
hai donato tanto e tanto ti sarà restituito.
Nonna ti voglio bene.

Matteo Longagnani

A CHI AMO

Non vivere su questa terra
come se tu fossi un ospite
o come se tu fossi estraneo ad essa.
Vivi in questo mondo
come se tu fossi parte di lui.
vivi ogni giorno
come se fosse l’ultimo,
e ama ogni cosa che trovi,
ma soprattutto
ama le persone che incontri.
Senti la tristezza
delle foglie che cadono,
della terra che imbianca,
del tempo che passa,
e dell’uomo che invecchia.
Che tutti i beni terrestri
ti regalino soddisfazioni,
che l’arte e la scienza
ti diano conforto,
che gli animali
ti regalino compagnia
e che tutti gli uomini
ti regalino amore.

Arianna Ovi

ALL’UOMO

Non vivere in questa Terra come
un delinquente
o come un inquinante
della natura
Vivi in questo mondo
come se fosse casa tua.
Credi agli amici
al silenzio,alle emozioni,
ma prima di tutto ama la Terra.
Ama le invenzioni,l’elettricità e la
tecnologia
ma prima di tutto ama la Terra
Senti la tristezza
della povertà,
del riscaldamento globale,
del fumo che inquina,
ma prima di tutto la tristezza della
Terra
Che tutti gli animali
ti donino ricordi gioiosi,
che il giorno e la notte
ti donino ricordi gioiosi,
che le nuvole e le stelle
ti donino ricordi gioiosi,
ma prima di tutto che la Terra
ti doni ricordi gioiosi.

Enrico Chinnici

Frafra

Frafra

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