Il forziere perduto

Il forziere perduto

di Irene Lugli

Mi presento : sono Irene, una sirena dei mari dell’Isola D’Elba.

Sono alla ricerca di un tesoro perduto ormai da secoli dai pirati che circondavano queste zone.

Il mio nome ha origini greche e vuole dire Pace, perciò sono qui per prendere il tesoro che si trova dentro al relitto di Pomonte, un mercantile affondato contro lo scoglio dell’Ogliera il Gennaio 1972.

 Il mito delle sirene ha tempi lontani,  le sirene dell’antichità erano molto diverse da quelle di oggi.

Si credeva che le sirene fossero creature ammaliatrici e che incantassero gli uomini con il loro bel canto.

Invece le sirene più recenti raffigurano creature fantastiche mezze pesci e mezze umane.

E ora… Alla ricerca del tesoro perduto !

Stavo nuotando negli abissi del mare perchè dovevo raggiungere il relitto.

Non ci misi tanto a capire che era molto lontano da casa mia.

Così iniziai a nuotare in mezzo a pesci colorati e di diverse speci.

Incontrai anche il mio amico delfino che si chiama Perla ! Giocammo un po’ insieme e poi tornai al lavoro.

Avevo molta fame ma sapevo che dovevo concentrarmi sull obiettivo della giornata. Finalmente arrivai al relitto : era davvero grande e ricoperto di piccoli molluschi marini. Dentro al relitto c’erano tantissimi pesciolini colorati ed allora incominciai a seguirli. Alla fine mi misi a cercare il tesoro: doveva essere nascosto davvero bene, siccome per tanti anni rimase sul fondale del mare ad aspettare un degno proprietario.

Cercai per qualche ora, ma niente! Proprio quando ero sul punto di arrendermi, vidi un forziere ricoperto di diamanti colorati e di conchiglie, proprio sotto alla barca, e quindi non all’interno. Appena presi in mano il forziere scattò una trappola e arrivò la strega delle sirene. Lei era cattiva e custodiva il tesoro per tenerlo solo per sé.Si arrabbiò molto e mi trasformò in umana. 

Il problema era che gli umani non possono respirare sott’acqua e perciò stavo per morire, ma dopo poco mi avvolse una forte luce, mi sollevò in aria e tornai  sirena. Era stato il Re dei mari Nettuno che credeva in me e volle farmi un favore. 

Generalmente le sirene non possiedono poteri magici, ma io ero una sirena speciale scelta dal mare e quindi avevo la magia dentro di me. 

Così feci una magia alla strega cattiva e la trasformai in un pesciolino per sempre!

Presi il tesoro e lo misi in salvo dalla malvagità.

Però non vi ho ancora detto come avrei utilizzato tutto quell’oro e cosa me ne sarei fatta del tesoro. Avevo riflettuto molto su questo e poi decisi di distribuirlo a la mia stirpe e a tutte le sirene, siccome c’era oro in abbondanza tra cui : collane, monete, gioielli… 

Avevo salvato il forziere ed io ero sana e salva !

Tornai a casa felice e fiera di me stessa.

Frafra

Frafra