La guerra è una cosa ingiusta per tutti

La guerra è una cosa ingiusta per tutti

di Nada Basraoui (5A Dall’Aglio)

In questi giorni in tutte le tv del mondo si parla del conflitto che coinvolge l’Ucraina e la Russa.

La guerra è scoppiata per diversi motivi: già dal 2014 il popolo ucraino organizzava delle manifestazioni per evitare che la Russia invadesse il suo territorio e anche perché l’Ucraina vorrebbe entrare a far parte della Nato. A causa di ciò, Putin, il presidente russo, il 24 febbraio 2022 ha dichiarato guerra all’Ucraina.

Quello che sta accadendo sinceramente non mi preoccupa molto, perché, per il momento, la faccenda è solo tra loro.

Io inizierei, invece, a preoccuparmi nel caso in cui uno Stato della Nato intervenisse per aiutare l’Ucraina.

In questa caso la Russia, che ha la bomba nucleare, potrebbe attaccare uno Stato dell’UE  e scatterebbe così la terza Guerra Mondiale.

Secondo me, dichiarare guerra è una cosa intollerabile perché viene offesa e violata la libertà degli altri popoli, muoiono tanti civili innocenti e i soldati, che vanno in guerra, devono lasciare a casa i loro figli, fratelli, sorelle, mamme  e papà…

Ho un pensiero per i soldati, perché prima che finisca la guerra, i loro cari non potranno sapere se sono ancora vivi o no.

Io al posto di Putin non avrei dichiarato guerra, anzi avrei cercato di risolvere la faccenda dialogando e, se l’Ucraina non avesse accettato, avrei lasciato stare per evitare il conflitto.

Ogni volta che accendo la tv e metto RAINEWS24 c’è il simbolo della guerra sopra, ciò significa che è una cosa pericolosa.

Se potessi inviare un messaggio al popolo ucraino, gli direi di essere molto forte, di resistere e di continuare così.

La mia speranza è che la guerra finisca presto!

FrancySpada

FrancySpada