Putin doveva trattare a parole, non con le armi

Putin doveva trattare a parole, non con le armi

di Kritel Troque (5A Dall’Aglio)

In questo momento, in tv si parla continuamente  di guerra e di Kiev,  la  città, capitale dell’Ucraina,  che è stata presa di mira dai russi, i quali la stanno assediando. 

Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti stanno aiutando  l’Ucraina.

 invece, Cina e Corea del Nord, 

in caso di necessità,  sosterranno la Russia, rischiando, così, che possa esplodere la terza guerra mondiale.

Tutti si chiedono: – Perché è iniziata la guerra?-

Io credo di saperlo: Putin vuole conquistare l’Ucraina.  

Ma non gli basta la suo vastissimo territorio che si estende tra l’Europa e l’Asia?

Tutti hanno paura. Io, a essere sincera, no!

Qualcuno dirà: – Sei solo una bambina, che puoi capire? 

Anche se piccola, io capisco più di quello che si pensi, non sono così ingenua! 

Non capisco il perché, ma non ho paura!  

Questa situazione non la  tollero, perché penso che, se Putin voleva il territorio dell’Ucraina, bastava trattare e  non fare la guerra.

Spero ancora che Putin cambi idea perché sta facendo scoppiare un “colosso mondiale”. 

Al popolo ucraino dico: 

 Resistere finché potete!

Frafra

Frafra